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lunedì 2 maggio 2016

Waffles


Popolarissimi in Belgio, Olanda, Francia, e in tutti i paesi nordici, i waffles hanno conquistato tutto il mondo e sono ideali per golose colazioni, merende o dessert.
Si tratta di cialde dolci croccanti fuori e morbide dentro, molto simili per sapore ai pancakes ( ricetta QUI ) ma diverse nella tipica forma a nido d'ape che si presta ad accogliere tutto il meglio del barocco dolciario ( panna, gelato, salse dolci, frutta, sciroppo d'acero, confettura, miele, crema di nocciole ... ).
Facili da fare e buonissimi i waffles vengono cotti dentro una apposita piastra elettrica che gli conferisce la classica goffratura ma possono esser cotti anche al forno con appositi stampi al silicone, Potete prepararli anche in abbondanza, tenerli in freezer e metterli qualche minuto nel tostapane all'occorrenza.

domenica 13 marzo 2016

1, 2, 3, Nutella brownies !



Non dovrò scomodare l'Accademia della Crusca per affermare che questi brownies sono davvero NUTELLOSI : per farmi perdonare della mia latitanza da questo blog ho scelto una ricettina che non può non ingolosirVi. 
Per chi non lo sapesse i brownies sono dolcetti al cioccolato tipici della cucina americana, con consistenza densamente cremosa e ricca e dalla preparazione molto semplice: vengono cotti in genere in uno stampo quadrato ( 20 x 20 cm. ca. ) per poi essere tagliati a quadratini così da dare l'illusione di mangiarne meno !
Ho deciso di provare questo dolce semplice ma golosissimo nella sua versione super easy: potete realizzarlo con soli 3 ingredienti e in pochissimi minuti ... lo sapete che mi piacciono le ricette magiche ! 
Preparate Nutella, farina e uova e accendete il forno a 180 ° C ... vediamo come si fa !

lunedì 1 giugno 2015

1, 2, 3, muffins !


Con soli 3 ingredienti e in pochissimi minuti potrete sfornare questi strepitosi dolcetti che Vi assicuro saranno un successone !
Vi basterà avere in casa un po' di Nutella, uova e farina e, alla prima voglia di dolce, correre a metterVi all'opera e poi leccarVi le dita ! 
Prima di passare alla telegrafica ricetta ci tengo a specificare che i muffins 3 ingredienti sono senza lievito, sì ! E soprattutto senza zucchero ! Hi, hi, hi ...

giovedì 14 maggio 2015

Magical peanut butter cookies


Beh, il titolo dovevo scriverlo per forza in inglese !
I biscotti al burro d'arachidi sono una ghiottoneria tipicamente d'oltreoceano come tipiche americane sono alcune ricette "furbe" che non possono non sorprendermi per semplicità e velocità. Così è accaduto con questi biscotti molto gustosi e gluten free  che a dispetto dell'apparenza possono persino essere dietetici se si utilizza un sostituto dello zucchero. Morbidi, friabili e facilissimi da preparare sono caratterizzati dal tradizionale decoro criss cross fatto con la forchetta.
E' grazie a Pinterest, fonte inesauribile d'ispirazione per gli occhi e per la testa, che ho scovato questa genialata e subito mi sono precipitata a mettere nel carrello un bel vasetto di burro d'arachidi che, con grande sforzo volontà, ho conservato per utilizzarlo in questi biscotti !

lunedì 4 maggio 2015

Tortine Camille


Chi non conosce le famose e prelibate tortine Camille del Mulino Bianco?
Grazie alla geniale intuizione de La cuoca dentro posso proporVi la versione casalinga di queste tortine, piccole nuvole al gusto di carota, amatae da molti per la loro morbidezza e il loro sapore intenso di carote abbinato al gusto delle mandorle e dell'arancia. 
Le Camille sono il giusto compromesso tra dolce e genuino, leggere e delicate sono ricche di vitamine e minerali, grazie alla presenza delle carote e delle mandorle che caricano di energia l'organismo e preparano ad affrontare tutte le sfide della giornata. 
Una ricetta facile e veloce da preparare che garantirà a grandi e piccini di gustare delle squisite merendine, assolutamente genuine e prive di conservanti e coloranti.

domenica 1 marzo 2015

Cremosissima al pistacchio


Sembra questa sia la traduzione del suo nome giapponese, namelaka, una crema per dolci a base di cioccolato per l'appunto molto cremosa, con consistenza simile a una mousse. L'origine nipponica non poteva non incuriosire un amante del sushi come me, così ho voluto provarla subito ed ho capito perché è facile impazzire per la namelaka: una crema intensamente golosa, una nuvola spumosa che esplode in bocca, semplicissima da preparare, da mangiare a cucchiaiate come una mousse in piccole porzioni o da utilizzare per farcire torte e dolcetti. 
Per la ricetta ho seguito quella del grande Maurizio Santin e tra le tante aromatizzazioni possibili ho scelto il verde pistacchio: la pasta di pistacchio potete acquistarla nei negozi specializzati per pasticceria o gastronomie ben fornite, oppure potete prepararla Voi stessi come ho fatto io.
Vediamo ora insieme come preparare la namelaka al pistacchio e cioccolato bianco ma state pronti perché ora che l'ho scoperta la proverò in tanti altri gusti !

lunedì 30 giugno 2014

Brutti ... ma buoni



Un dolce può essere brutto ma buono? Ebbene sì! Si tratta di biscottini e si chiamano appunto brutti ma buoni perché la loro forma non è perfetta, hanno un aspetto irregolare e poco uniforme ma sono di una bontà estrema e soprattutto estremamente facili da realizzare.
Nascono come dolcetti a base di nocciole tostate forse in Piemonte, oppure in Toscana o Emilia, in effetti sono presenti in molte regioni italiane. Volendo potete prepararli anche con mandorle, mandorle e nocciole insieme, o con pistacchi e noci, saranno comunque ottimi. Si possono aggiungere inoltre anche gocce di cioccolato o cacao.
La loro consistenza è molto particolare perché sono croccanti fuori e morbidi dentro, essendo preparati con gli albumi e senza farina sono gluten free oltre che molto leggeri e si conservano bene per diversi giorni.

martedì 24 giugno 2014

Cremoso al pistacchio


Una ricettina veloce ma d'effetto che ho scovato in rete un pò per caso su Giallo Zafferano: cremoso al pistacchio con crumble al cacao. Un dessert che abbina semplicità e bontà in una sola cucchiaiata e per gli amanti del pistacchio come me è un vero e proprio idillio.
Si prepara in pochi semplici passi e senza utilizzare il forno, il che di questi tempi è sempre una gran cosa. Con il minimo sforzo conquisterete i palati più raffinati con monoporzioni essenziali ed eleganti in cui il croccante al cacao si fonde con la morbida crema al pistacchio: le papille gustative Vi ringrazieranno !

lunedì 19 maggio 2014

Crème brulée


Panna, vaniglia, uova ed una croccante copertura di zucchero caramellato rendono semplicemente unico questo piccolo peccato di gola che più francese di così si muore. Certo, perché a dirlo all'italiana la "crema bruciata" non sembrerebbe mai uno dei piccoli piaceri della vita tanto decantati da Amelie Poulain. 
Per la timida, sognatrice, maliziosa e allegra Amelie, protagonista di un bellissimo film del 2001 che tanto apprezzai, una delle gioie della vita è proprio quella di rompere la crosta croccante della crème brulée con il dorso del cucchiaio.
Tra le ricette di dolci la crème brulée occupa sicuramente un posto di rilievo, famosa in tutto il mondo e molto amata per la ricchezza del suo sapore, possiede origini antiche: nella cucina francese si parla di lei già dal 1691 anche se pare la sua provenienza natìa sia inglese, ed in effetti si tratta di una crema inglese cotta in forno a bagnomaria.
Nella sua semplicità resta sempre uno dei dolci al cucchiaio più raffinati, non intimoritevi perché con pochissimi ingredienti ed alcuni accorgimenti porterete in tavola un dessert da gourmet !

mercoledì 2 aprile 2014

Nidi di cioccolato


In previsione di Pasqua ho pensato a qualcosa da poter preparare assieme ai vostri bambini. Il risultato sono questi nidi di cioccolato, che ne pensate? Sono dei cestini golosissimi ideali per rallegrare i bimbi o per decorare la tavola del pranzo di famiglia, potrete utilizzarli come segnaposto o come decorazione per impiattare i Vostri dolci: gli invitati potranno mangiare i nidi come pre-dessert oppure portarli a casa come regalino. Forse sono un pò kitsch ma li trovo molto carini e allegri.
In ogni casa, in ogni ricettario c’è una ricetta di questo tipo, super easy: piace a tutti, è velocissima e soprattutto ci permette di utilizzare i chili e chili di cioccolato che piovono in casa in questo periodo ... l'esecuzione è davvero essenziale e telegrafica.

lunedì 31 marzo 2014

La perfezione fatta frittella


... ma frittella non è ! :-) 
State tranquilli perchè i pancakes non si friggono!
Oggi parliamo di una delle più diffuse preparazioni per la colazione americana e non solo. I films d'oltreoceano e Nonna Papera ci hanno abituati a vederli saltare in padella e ci han lasciato la voglia irrefrenabile di prepararli, mangiarli e/o volare negli States. Ideali per iniziare con carica la giornata o per il brunch, i pancakes possono svoltare anche la merenda pomeridiana o una serata in cui non si sa cosa preparare per cena. Veloci e deliziose, possiamo gustare le nostre "frittelle" con sciroppo d'acero, secondo tradizione yankee, ma anche con panna, cioccolato, gelato o marmellata ... un po' di frutta fresca può regalare quel tocco di (apparente) salutismo per giustificare il peccato di gola. 
Se dunque anche Voi volete provarli ed iniziare la carriera di esperti di pancakes (sì! in America esistono questi professionisti!) Vi consiglio di evitare la ricetta fumettistica di Nonna Papera e preferire magari la mia versione, frutto di ben 3 viaggi negli USA e di svariate "spadellate" qui in patria alla ricerca della perfezione. Parlando di numeri e trasparenza devo dirVi che i miei pancakes finora non hanno mai raggiunto lo spessore di 20 mm (leggenda pura americana) ma ai livelli dei 12 mm. ci sono arrivati egregiamente. Se poi Vi interessano anche altre cifre posso aggiungere che il valore nutrizionale delle frittelle "in bianco" dovrebbe attestarsi sulle 227 calorie per 100 grammi di goduria.

sabato 22 marzo 2014

Serata di gala


Ovvero, occasione solenne che richiede un certo apparato e in cui si fa sfoggio di eleganza.
Almeno il dizionario ce la propone così ! Non sò quanti di Voi avranno avuto modo di partecipare a serate simili, a me capita spesso ... quando vado in crociera ! La crociera è per me una vacanza ideale, per antonomasia caratterizzata da continue scoperte, relax e ininterrotte occasioni di piacevolezza, ed è esclusivamente durante questi viaggi all'insegna dell' eccellenza alberghiera che ho modo di partecipare a tali eventi mondani. 
Non sono una grande esperta di bon ton quindi eviterò di darVi indicazioni sui doveri degli ospiti ma posso dirVi che in queste speciali serate a bordo tutto ha un aria più curata e lussuosa del solito. La serata viene annunciata sul programma delle attività quotidiane e l'unico dettame che Vi danno riguarda il dress code: posso quindi dare alcune consigli solo in proposito. I signori sono invitati a mettere giacca e cravatta e le signore a sbizzarrirsi con l'eleganza ma scordatevi l'abito corto, Vi prego, il bon ton non lo ammette dopo le sette di sera. Sono invece ammesse scollature e strascichi, se l'abito è senza spalline dotateVi di uno scialle, potrete spaziare coi colori scuri e intensi, evitando però le fantasie sgargianti, e sfoggiare acconciature curate, tacchi alti e gioielli. Beh, una serata di gala potrebbe anche trasformarsi in un incubo per chi come me non è a proprio agio con tacchi e abiti troppo impegnativi per questo credo che un pantalone nero con un bel top o una blusa sia sempre la soluzione migliore (certo uno smoking da donna sarebbe un fantastico colpo di classe ma il mio guardaroba al momento ne è sprovvisto): in fin dei conti la vera eleganza non sta nell'abito ma nel comportamento.

lunedì 3 marzo 2014

Sweet explosion ... bombe fritte !


Almeno dalle mie parti si trovano tutto l'anno in pasticceria, in cornetteria o al bar, gioia delle ore piccole o dolce risveglio per chi le mangia a colazione, le bombe fritte sono un'esplosione di dolcezza, simili ai bomboloni o ai krapfen, se ne differenziano per il loro impasto, senza uova e senza patate, e con la zuccherina sofficità di una nuvola conquistano grandi e piccini, mi sembrano quindi l'ideale per festeggiare il Carnevale che, come forse saprete, è una delle rarissime occasioni in cui mi dedico alla frittura. 
Ma qui a Frosinone il Carnevale storico è anche uno degli eventi più attesi dell'anno e quello che meglio racconta e conserva il folklore degli abitanti: il culmine della festa si celebra il martedì grasso con la rievocazione della Festa della Ràdeca, alias una foglia di agave, simbolo di fecondità. Quella Festa alla fine del 1700 divenne simbolo della lotta per la libertà dalle occupanti truppe francesi, personificate nel generale Championnet rappresentato in un fantoccio che, al termine del Carnevale, viene bruciato. Il lungo corteo, che si snoda nel centro storico di Frosinone si divide in due parti. In testa sfilano figuranti in abiti settecenteschi a rappresentare i personaggi storici del periodo in cui la città di Frosinone era occupata dalle truppe francesi; in coda i "ràdecari" brandiscono festanti la classica "ràdeca", accompagnati da bande musicali, gruppi folkloristici, carretti carichi di botti di vino e dolciumi tipici. Al termine del corteo si ripete il processo e la consueta condanna del generale francese Championnet, seguita dalla distribuzione dei cosiddetti "maccarune" (fini fini) e a chiusura della festa, alla sera, c'è il cosiddetto "Carnevale morto" cioè la lettura del testamento lasciato dal generale ed il rogo del fantoccio.
Ora Vi lascio goderVi il Vostro Carnevale con le mie bombe fritte e Vi auguro un martedì grasso che più grasso non si può! :-)

martedì 31 dicembre 2013

Aspic divino ai frutti rossi


Oggi finisce il 2013, siete contenti oppure dispiaciuti? Siete festaioli o preferite chiuderVi in casa ed andare a dormire alle 11? Per me non festeggiare a capodanno non è mai stata una tragedia ed ora ancor più: a meno che non abbia scelto un viaggio, preferisco una tranquilla serata in casa con i cari ma senza rinunciare a cucinare lenticchie (ovvio) e qualcosina di speciale ...
Per questa serata e per il 2014 voglio augurarVi il meglio a più non posso e lasciarVi un'idea per un brindisi particolare: un bell'aspic al vino (moscato, prosecco o passito che sia) colorato di rosso, con fragole e mirtilli o con lamponi e melagrana.
Dolce ma non troppo, l'aspic alla frutta è l'ideale per pulire la bocca dopo il cotechino e prima di assaggiare, per esempio, un meraviglioso tronchetto tiramisù ghiacciato. Fusione fra frutta e dessert, è sofisticato e di grande effetto, lo trovo molto indicato per pranzi e cene con amici e parenti, si può preparare in forma unica o in monoporzioni, fa la sua figura in tavola e contribuisce a stupire i commensali.

sabato 28 dicembre 2013

Tortine light travestite


Sì, anche a Natale ci si può travestire ! :-)
Lo sò che l'aggettivo "light" mal si sposa con le Feste ma Vi assicuro che queste tortine al cacao nascono proprio così e son pure senza uova. C'è solo che alle tortine al cacao, con frosting al cioccolato e biscotti, io ho messo su un bel vestitino ... da gufo !
Voi comunque non siete obbligati a vestirle, potrete gustarle semplici e leggere come le ha create il mio amico Fabio Caradonna, autore della ricetta. O meglio ancore potreste farcirle, lascio a Voi immaginare con cosa ...

giovedì 12 dicembre 2013

Bianco Natal ...


... per le Feste i grandi classici piacciono sempre !
La panna cotta è uno dei dolci al cucchiaio più apprezzati e presenti sulle nostre tavole. È una specie di budino bianco a base di panna preparato tradizionalmente con la gelatina (colla di pesce). Le sue origini sono incerte ma molti autori ritengono che la panna cotta sia un dolce di origine piemontese infatti la regione ha identificato la panna cotta come prodotto agroalimentare tradizionale ... sarebbe stato inventato ai primi del Novecento nelle Langhe da una signora di origini ungheresi.
Sebbene protagonista della tradizione culinaria italiana la panna cotta viene spesso sottovalutata e banalizzata per via della sua semplicità che poi è la chiave della sua bontà. Infatti il suo gusto delicato è in grado di conquistare i buongustai di tutte le età. E’ un dolce che si può preparare in mille e mille varianti. Non v’è cucina in cui si utilizzi la stessa ricetta. Semplice, gustoso si presta bene ad ogni stagione grazie alla varietà infinita di accompagnamenti possibili: l’inconfondibile sapore vellutato di questo dolce ben si sposa sia alle guarnizioni di caramello o cioccolato fondente sia alla crema di frutti di bosco.
Per la ricetta ? C’è chi usa il latte, chi lo miscela con la panna, chi usa solo quest’ultima, chi aggiunge la cannella, chi la vaniglia, chi usa la colla di pesce, chi gli albumi montati e cuoce in forno… insomma … ognuno ha il suo personale tocco da chef.

domenica 27 ottobre 2013

Budino alla cannella

 
Come Vi ho raccontato, dopo la mia esperienza vegana a cena con i vip di qualche giorno fa (QUI il post), mi ero ripromessa di replicare il singolare budino alla cannella che avevo assaggiato e così ho fatto. Nella fattispecie si trattava di un dessert vegano: i vegani, come forse già saprete, sono persone che per scelta non mangiano niente che derivi dagli animali, neanche il latte.
Per il mio budino alla cannella ho quindi usato solo ingredienti vegetali ma questo delicato dolce al cucchiaio si può preparare anche col latte intero, mi pare ovvio. E' nato per i vegani ma è adatto a tutti, persino ai celiaci, avendo l'accortezza di usare il latte di riso e l'amido di mais invece della farina.
Il budino alla cannella è un dolce semplice e delicato, con pochi ed essenziali ingredienti, di rapida esecuzione ma di raffinata presenza, perciò potrete servirlo con un caffè alla turca oppure, cercando un abbinamento più complesso, potrete stappare un profumato Sciacchetrà delle Cinque Terre, un Passito delle Lipari o un moscato giallo dell'Alto Adige.
Enjoy !

domenica 13 ottobre 2013

Una mela al giorno ...


... leva il medico di torno !
Moltissimi conoscono questo proverbio ma non tutti sanno quanto corrisponda a verità: da "frutto del peccato" nel Paradiso Terrestre oggi la mela si riscatta rivelandosi una preziosissima alleata per la nostra salute: è infatti dimostrato che le mele proteggono le ossa, aiutano l'asma, prevengono l'alzheimer, abbassano il colesterolo, aiutano a prevenire il cancro, regolano i livelli del diabete, aiutano a perdere peso. Non sono qui per dilungarmi oltre sui benefici del mangiare 1 e più mele al giorno (potrete trovare altre interessanti notizie QUI) ma per proporvi di allietare le Vostre giornate con un dolce momento di piacere gustando le mie sfoglie alle mele.
La ricetta è facile e veloce, con esecuzione quasi elementare ma con sublime risultato: ogni morso offre un incontro di sfoglie che si sciolgono in bocca e accompagnano la consistenza delle fette di mela, la dolcezza dell'uvetta, la croccantezza dei pinoli ... insomma un piccolo capolavoro di genuinità che farà concorrenza alle sfogliatine del fornaio !

domenica 14 luglio 2013

Mousse caffè e cioccolato


Al caffè non si può rinunciare! Io sono una patita del caffè e lo prendo amaro. Da qualche anno a casa faccio lavorare molto la mia macchina Nespresso ma trovo che il caffè della moka abbia sempre il suo fascino soprattutto al mattino e se lo prepara qualcun altro mentre stiamo ancora dormendo, quando il suo aroma riempie le stanze e ci fa svegliare di buonumore.
Ovviamente il caffè è un must alla fine dei pasti ma, soprattutto coi primi caldi, non necessariamente bisogna berlo fumante: la risposta alla caffeinomane voglia può essere una squisita soffice mousse il cui gusto sarà ancor più intenso con un tocco di cioccolato. E' un dolce che piace a tutti, ottima alternativa al gelato, goloso, fresco, forse non leggerissimo (lo ammetto) ma è un vero e proprio elisir di serenità!

venerdì 28 giugno 2013

Panna cotta con gelée di mango


E andiamo!!! L'estate è ormai ufficialmente iniziata quindi possiamo liberare la fantasia in freschissime ricette che non richiedano necessariamente l'uso del forno!
Inizio con queste finger panna cotta che ho preparato per un compleanno qualche giorno fà: son talmente piccole che potrete concedervene più di una senza sentirvi in colpa per la ormai troppo prossima prova bikini (che io non farò). 
Ho alleggerito la panna con un po' di latte ed arricchito con una solarissima (perdonatemi il superlativo) gelatina di mango che risveglia il nostro palato col suo gusto tropicale e ci fa venire una gran voglia di ... vacanza!!! :-)
Enjoy!

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