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giovedì 18 luglio 2013

Nigella parla italiano ...


... a modo suo! Ovvero le ricette nostrane rivisitate in stile Nigella!
Ebbene sì, per chi conosce Nigella (e chi non la conosce???), i suoi libri e la sua storia, questa non è una novità, perché da sempre l’amore per l’Italia e il suo cibo, fa parte di lei: Nigella Lawson ha studiato e parla italiano, in Italia ha vissuto, lavorato e viaggiato a lungo, mangiando.
Nigellissima è però la sua opera prima 100% Made in Italy: il libro che mancava a tutti i suoi fans italiani: Nigellissima, come dichiara il titolo, è un libro superlativo, che parla italiano, una vera dichiarazione d’amore alla nostra cucina, ai suoi ingredienti ma soprattutto allo spirito indefinibile del nostro modo di vivere la vita, la tavola.
Nigellissima raccoglie oltre 100 ricette in 288 pagine che percorrono la penisola da Nord a Sud, dalla pasta ai secondi, dai contorni ai dolci, con piatti assaggiati nei suoi viaggi, al tavolo di ristoranti e osterie, a casa degli amici o imparati nella cucina di un’anziana fiorentina… Più un capitolo, dedicato alla più bella delle feste dell’anno: il Natale. Con il suo approccio veloce e contemporaneo Nigella rielabora ingredienti e sapori regionali, antichi e moderni, con un unico obiettivo: farci godere al meglio della nostra tradizione con ricette alla portata di tutti.
 
NIGELLISSIMA - Ed. Luxury Books, 2012
 

giovedì 1 novembre 2012

Fudge cioccolato e pistacchio

 
Diffusissimo in tutto il Regno Unito ma nato più di 100 anni fà negli USA, il fudge è una via di mezzo tra un dolce e un cioccolatino: si tratta di cubetti preparati con caramello, zucchero, latte, burro e crema, la sua consistenza è molto particolare e ricorda il fondant, si scioglie letteralmente in bocca ma il gusto è molto meno zuccheroso. La prima testimonianza documentata riguardo al fudge si trova in una lettera scritta da Emelyn Battersby Hartridge, una studentessa di un College vicino NewYork: vi si legge che sua cugina preparava questo dolce a Baltimora già nel 1886 e lo vendeva per 40 centesimi la libbra. Quando poi Miss Hartridge venne in possesso della ricetta, nel 1888, ne preparò 30 libbre per il giorno della sua laurea. Piacque così tanto tra le studentesse che ben presto la ricetta divenne popolare in tutto lo stato di New York.
Prodotti in moltissime varianti (cioccolato, caffè, menta, rum, cocco, pistacchio, ecc), belli da vedere nelle loro geometrie, colorati e invitanti i cubetti di fudge si confezionano in genere in sacchetti trasparenti da cinque o dieci pezzi, decorati con nastri colorati. Se state cercando un dolce dell'ultima per una cena improvvisa, per fare un goloso regalo o semplicemente per accompagnare un ottimo espresso, questo è il dolce che fa per voi.

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