Un classico della tradizione culinaria italiana, una di quelle ricette a cui non si può rinunciare, la crostata è un evergreen delle nostre tavole, il dolce della nonna per antonomasia: ogni nonna ha la sua ricetta personale e ogni nipote può dire che quella della propria è la più buona.
Io purtroppo non ho avuto la fortuna di conoscere nessuno dei miei nonni e non sò se le mie nonne sapevano prepararla ma conosco una nonna speciale della cui crostata mi sono innamorata: nonna Lina, lei mi ha fatto l'onore di rivelarmi la sua ricetta e i suoi segreti e da allora non faccio che sfornar crostate.
Capolavoro di genuinità e semplicità la crostata è facile da realizzare, ideale per la prima colazione, perfetta per la merenda o per accompagnare la festicciola dei più piccini, vi darà ancor più soddisfazione se la farcirete con marmellata o confettura fatta in casa. Vi avviso subito che con le "mie" dosi potrete ricavare 4 crostate di 22 cm. di diametro: ebbene sì, non ho modificato le dosi originali di nonna Lina poiché quella volta che provai a ridurle non mi è riuscita la solita deliziosa crostata (questioni di chimica, no?): preparo la frolla in anticipo, la divido in 4 panetti e, dopo il riposo in frigorifero, la congelo così da averla pronta all'occorrenza. Mi basta quindi farla scongelare prima di utilizzarla e farcirla con la mia confettura preferita: visciole!