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venerdì 17 aprile 2015

Torta di rose


Un delizioso cesto di rose mantovane ... 
Di antichissime e nobili origini la Torta di Rose fu creata nel 1490 alla corte dei Gonzaga in occasione delle nozze tra Francesco II e Isabella D’Este, proprio per rendere omaggio alla gentilezza ferrarese di costei, e fu talmente apprezzata da tutti i Signori dell’epoca che da quel momento entrò a far parte della cultura gastronomica mantovana.  
Creata con pochi, semplici e comuni ingredienti dai cuochi dei Gonzaga, la Torta di Rose unisce il fascino della dolcezza al toccante richiamo della morbidezza: il suo segreto è custodito nell'amore, nella passione e nella pazienza impiegati per la sua esecuzione.
La Torta di Rose non ammette fretta ed è realizzata con una pasta brioche lievitata ricca di burro e zucchero che viene farcita e arrotolata assumendo la caratteristica forma di un cesto di boccioli che le dà il nome.

lunedì 3 marzo 2014

Sweet explosion ... bombe fritte !


Almeno dalle mie parti si trovano tutto l'anno in pasticceria, in cornetteria o al bar, gioia delle ore piccole o dolce risveglio per chi le mangia a colazione, le bombe fritte sono un'esplosione di dolcezza, simili ai bomboloni o ai krapfen, se ne differenziano per il loro impasto, senza uova e senza patate, e con la zuccherina sofficità di una nuvola conquistano grandi e piccini, mi sembrano quindi l'ideale per festeggiare il Carnevale che, come forse saprete, è una delle rarissime occasioni in cui mi dedico alla frittura. 
Ma qui a Frosinone il Carnevale storico è anche uno degli eventi più attesi dell'anno e quello che meglio racconta e conserva il folklore degli abitanti: il culmine della festa si celebra il martedì grasso con la rievocazione della Festa della Ràdeca, alias una foglia di agave, simbolo di fecondità. Quella Festa alla fine del 1700 divenne simbolo della lotta per la libertà dalle occupanti truppe francesi, personificate nel generale Championnet rappresentato in un fantoccio che, al termine del Carnevale, viene bruciato. Il lungo corteo, che si snoda nel centro storico di Frosinone si divide in due parti. In testa sfilano figuranti in abiti settecenteschi a rappresentare i personaggi storici del periodo in cui la città di Frosinone era occupata dalle truppe francesi; in coda i "ràdecari" brandiscono festanti la classica "ràdeca", accompagnati da bande musicali, gruppi folkloristici, carretti carichi di botti di vino e dolciumi tipici. Al termine del corteo si ripete il processo e la consueta condanna del generale francese Championnet, seguita dalla distribuzione dei cosiddetti "maccarune" (fini fini) e a chiusura della festa, alla sera, c'è il cosiddetto "Carnevale morto" cioè la lettura del testamento lasciato dal generale ed il rogo del fantoccio.
Ora Vi lascio goderVi il Vostro Carnevale con le mie bombe fritte e Vi auguro un martedì grasso che più grasso non si può! :-)

mercoledì 16 ottobre 2013

Pane, amore e ...


... cioccolato !
Oggi, 16 Ottobre 2013, come accade da 8 anni a questa parte, si ricorda la Giornata Mondiale del Pane - World Bread Day: questo appuntamento è nato da un'idea dell'instancabile Zorra per onorare questo alimento semplice, universale e buonissimo, da sempre simbolo di vita, speranza, prosperità e condivisione. Zorra fin dal 2006 si è assunta il compito di coinvolgere tutti i bloggers del mondo invitandoli a preparare il pane e a condividerne le ricette in questo giorno, che coincide con il World Food Day della FAO: un giorno importante, di riflessione ma anche e soprattutto di ringraziamento per tutto il cibo che arriva sulle nostre tavole e che spesso diamo per scontato o sprechiamo.
Di fronte ad un appuntamento tanto rilevante non ho potuto esimermi dal mettere le mani in pasta: festeggio con tutto il mio cuore e il mio impegno preparando un pane un pò rustico ma con un dolce cuore al cioccolato e, per l'ispirazione, ringrazio Simona. Così impasto ed immagino ... immagino mille cucine nel mondo, colme di farina e di magia, e mille forni a sprigionar profumi che aprono i cuori e portano speranza anche a chi non ne ha.
Adesso Vi offro una bella fetta di questo pane con vortice di Nutella e, pur sapendo che fame, povertà e malnutrizione non si risolveranno cuocendo una pagnotta mi auguro di poterla condividere, seppur solo virtualmente, con qualcuno che non ha la mia stessa fortuna. Così impasto ed immagino ... immagino mille cucine nel mondo, colme di farina e di magia, e mille forni a sprigionar profumi che aprono i cuori e portano speranza anche a chi non ne ha.

venerdì 1 giugno 2012

Il mattino ha l'oro in bocca

"Aurora aurum in hore habet" recita un famoso proverbio: come già ben sapeva il poeta di epigrammi Marziale, l'operosità delle prime ore del mattino porta grandi e mirabili vantaggi, e gli uomini attivi rivolgono con maggior solerzia la loro mente agli affari.
Questa espressione è molto usata da chi è solito alzarsi presto al mattino o da chi vuole esortare qualcuno a farlo poichè sono le prime ore del giorno, quelle avvolte nel caldo color oro dell'aurora, che porteranno ottimi risulati nel campo produttivo e lavorativo.
Per prepararci al risveglio ad affrontare una giornata impegnativa non c'è nulla di meglio che una ricca ed energetica colazione nei tono dell'oro: perchè non gustarsi una dorata brioche farcita con l'oro dei limoni?

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