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sabato 22 marzo 2014

Serata di gala


Ovvero, occasione solenne che richiede un certo apparato e in cui si fa sfoggio di eleganza.
Almeno il dizionario ce la propone così ! Non sò quanti di Voi avranno avuto modo di partecipare a serate simili, a me capita spesso ... quando vado in crociera ! La crociera è per me una vacanza ideale, per antonomasia caratterizzata da continue scoperte, relax e ininterrotte occasioni di piacevolezza, ed è esclusivamente durante questi viaggi all'insegna dell' eccellenza alberghiera che ho modo di partecipare a tali eventi mondani. 
Non sono una grande esperta di bon ton quindi eviterò di darVi indicazioni sui doveri degli ospiti ma posso dirVi che in queste speciali serate a bordo tutto ha un aria più curata e lussuosa del solito. La serata viene annunciata sul programma delle attività quotidiane e l'unico dettame che Vi danno riguarda il dress code: posso quindi dare alcune consigli solo in proposito. I signori sono invitati a mettere giacca e cravatta e le signore a sbizzarrirsi con l'eleganza ma scordatevi l'abito corto, Vi prego, il bon ton non lo ammette dopo le sette di sera. Sono invece ammesse scollature e strascichi, se l'abito è senza spalline dotateVi di uno scialle, potrete spaziare coi colori scuri e intensi, evitando però le fantasie sgargianti, e sfoggiare acconciature curate, tacchi alti e gioielli. Beh, una serata di gala potrebbe anche trasformarsi in un incubo per chi come me non è a proprio agio con tacchi e abiti troppo impegnativi per questo credo che un pantalone nero con un bel top o una blusa sia sempre la soluzione migliore (certo uno smoking da donna sarebbe un fantastico colpo di classe ma il mio guardaroba al momento ne è sprovvisto): in fin dei conti la vera eleganza non sta nell'abito ma nel comportamento.

lunedì 26 agosto 2013

Torta fredda al cocco e cioccolato


Ovvio, è una cheesecake!
Tanto vale che Ve lo dica subito: non l'ho chiamata cheesecake un po' per creare varietà nei nomi dei miei dolci un po' perché per prepararla non ho usato solamente il formaggio !
Le temperature pare si stiano abbassando un po' ovunque ma è ancora estate quindi una cremosa e fresca cheesecake è sempre gradita e, poiché stò attraversando una fase creativa tutta al cocco, ho puntato sul binomio cocco-cioccolato, delizioso e mai scontato!
Come al solito devo chiedere venia per le fotografie di scarsa qualità ma, ferme restando le mie scarse capacità con l'obiettivo, stavolta ci si è messo anche un grande diluvio che ha ridotto quasi allo zero la luminosità della giornata ... sono giustificata ...

domenica 28 luglio 2013

Cheesecake al latte condensato


Dal sempre più arroventato Sahara argentino l'opprimente anticiclone africano assalta l'Italia. Con il caldo di questi giorni sarà senz'altro piacevole gustare un dolce fresco, ancor più se si può realizzarlo senza bisogno di accendere il forno: al solo pensiero c'è da sentirsi male! 
La ricetta di questa cheesecake l'ho scoperta grazie ad Arabafelice: adoro il suo blog, trovo che lei sia una donna straordinaria, ironica, simpaticissima, capace di affascinare con i suoi mille aneddoti o i suoi racconti da Robin Hood su come riesce ad estorcere le ricette alle sue amiche o conoscenti! Chi ha già avuto modo di conoscerla saprà che è una appassionata consumatrice di latte condensato ed ha convinto anche me che nella dispensa di una cuoca, non a dieta, il latte condensato non può proprio mancare! Se non lo avete in dispensa comunque potrete farlo in casa: la ricetta la trovate QUI. Ringrazio quindi Stefania per aver donato alla blogosfera questa magica ricetta e soprattutto la sua inconsapevole amica russa che, non avendo un blog e non parlando italiano probabilmente non saprà mai quanto la sua cheesecake abbia girato le cucine del mondo. 
La ricetta dunque mi ha subito stuzzicato: senza cottura, pratica ed intuitiva, con pochissimi ingredienti, facilissima da fare, adatta alle cene estive e molto, molto buona! Il bello di questa torta è che non solo è divina e con una texture davvero setosa ma si presta ad infinite coperture: per me il topping ideale è quello ai frutti rossi e dunque, avendoli in casa, non ho esitato nell'utilizzare fragole, more e lamponi come se piovesse!

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