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lunedì 29 aprile 2013

Mini cocottes lamponi e more


Ve l'avevo detto che la colomba di Pasqua a casa mia non era ancora finita! Con questa ricetta ho dato fondo alle ultime briciole di Festa ed inaugurato il mio filone di cucina francese. Purtroppo non basta una cocottes a far di me una provetta maestra pasticcera francese ma è un approccio, no? Tranquilli non mi prendo sul serio nemmeno io! Comunque le cocottes restano una splendida invenzione d'oltralpe, piccoli recipienti, ovali o rotondi, in ceramica, grès o ghisa, con o senza coperchio, da preparare, decorare e servire appena usciti dal forno. Le cocottine mi affascinavano da un pò, più o meno da quando le avevo in casa, e due validi motivi - riciclare la colomba e partecipare al primo contest di Nonna Rica - mi hanno stimolato finalmente ad usarle: devo ammetterlo, in queste piccole ciotoline i dolci sembrano acquistare ancora più sapore ed eleganza, trasformandosi in monoporzioni confortanti e chic.
Dunque mi sono armata degli ultimi tranci di colomba e di un bel cestino di lamponi ... :-)

lunedì 22 aprile 2013

Vola colomba ...


Anche le feste pasquali se ne sono andate ... certo già da un mese, direte voi, ma poichè a Pasqua non ero in Italia io mi stò rimettendo in pari con il consumo di colombe in questi giorni. Beh, certo negli U.S.A. ne avevamo portata con noi una per "santificare" il giorno di Pasqua ed è stata velocemente spazzolata senza lasciarmi motivo di elaborare nulla per utilizzarne gli avanzi quindi, tornata qui, me ne sono procurata altre appositamente per vestirle di nuovo (lo ammetto) e lasciare che prendano il volo: spero che anche a voi sia rimasto qualche pezzetto di "colomba cake" in dispensa, così potrete cimentarvi in questa riciclo-ricetta.
Parte della mia colomba è così migrata verso questi tartufini agrumati. Piccoli bocconcini da offrire o gustare senza troppi sensi di colpa (non ditemi che già siete alla prese con la prova bikini, per carità!) che ho declinato nei colori e profumi del sole utilizzando arancia e limone sapientemente grattati con il mio super zester Microplane d'oltreoceano: uno strumento davvero portentoso, tutto un altro pianeta rispetto alle grattugie tradizionali, devo ammetterlo: merita tutta la fama che ha! :-)
Nulla di più semplice da realizzare, questi tartufini agrumati sono così gradevoli e freschi da mettere d’accordo tutti: così piacevoli che finiranno in poco tempo, ma che in tutti i casi si conservano anche svariati giorni in frigorifero e ogni giorno che passa diventano più buoni, provare per credere. S'intende, ad ogni modo, che la ricetta può essere “copiata” anche per utilizzare gli avanzi di qualche fetta di pandoro, panettone o torta semplice. Il risultato sarà comunque eccellente!

lunedì 11 febbraio 2013

Semifreddo torrone e pistacchio


Che stiate organizzando una romantica cenetta per San Valentino o semplicemente prevediate di invitare a casa qualche amico, un semifreddo al torrone e pistacchio potrebbe essere l'ideale per concludere il pasto in modo insolito e gustoso. Natale è ormai passato da più di un mese (beh, quasi 2) e sicuramente ha lasciato nella vostra dispensa un torrone che rischia di arrivare all’anno prossimo. Con questa ricetta vengo in vostro soccorso, riutilizzando per un buonissimo dessert un torrone che sarebbe finito quasi sicuramente nella spazzatura: io ho scelto le nozze con i pistacchi ma anche mandorle o amaretti potrebbero andare benissimo, se poi preferite usare solo il torrone basterà lavorare con 2 uova medie anzichè grandi.
E' un dessert di facilissima esecuzione che potrete preparare in anticipo e conservare in freezer per le emergenze: sarà sufficiente mantenerlo a temperatura ambiente per un pò prima di servirlo oppure trasferirlo in frigorifero mentre pasteggiate, per gustarlo al meglio al momento giusto.

sabato 19 gennaio 2013

La rinascita del panettone ...


... lo ZUCCOTTO e i su' figlioli
Lo zuccotto è un semifreddo tipico toscano: ha visto i suoi tempi migliori negli anni '70 e '80 quando era in voga come fresco fine pasto domenicale. Tradizionalissimo! Forse anche per questo negli anni successivi è stato un pò dimenticato in cerca di modernita' e finezze ma ho con sorpresa scoperto che negli USA è molto conosciuto come specialità italiana ed è quasi più famoso che qui da noi. In Internet ho scovato anche qualche interessante curiosità: lo zuccotto è il primo semifreddo mai esistito, fu inventato a Firenze nella seconda metà del 1500, pare dal Buontalenti, architetto e genio ospitato dai Medici (sempre loro!). Il Buontalenti è appunto accreditato come inventore del gelato, o meglio di sorbetti e semifreddi. Uno di questi semifreddi fu battezzato zuccotto, dal nome del recipiente di metallo in cui veniva inserito, a forma di mezza sfera come un elmetto usato all'epoca in fanteria che copriva la parte superiore del capo, ovvero della zucca.
Per tornare a noi, uno dei panettoni avanzati dalle Feste si è reincarnato nella mia versione riciclosa dello zuccotto e nei suoi 4 piccoli figlioli (l'avrete capito ormai che ho un debole per le mono e mini porzioni!). Forse è inutile dirlo ma la base di panettone può essere sostituita anche con pandoro, colomba, pasta genoise o pan di spagna come previsto dalla ricetta originale. Nel ripieno ho usato la ricotta per tornare alle origini ma in allegra compagnia di cacao, cioccolato e torrone bianco.

giovedì 10 gennaio 2013

Come ti riciclo il pandoro ...


... ovvero LINGOTTO al mascarpone!
Ed eccoci al dolce dell'Epifania che tutte le feste si porta via ma non i pandori o i panettoni che magari ancora abbiamo per casa, così, facendo camminare il cervello, ho pensato di utilizzare il pandoro trasformandolo in qualcos'altro ... i vostri pandori potranno avere vita nuova! Ho elaborato una specie di semifreddo dal gusto ricco come si addice ai Re Magi per chiudere in bellezza le Feste. Potrete comunque usare come base anche un semplice pan di Spagna e replicare anche in altre occasioni magari utilizzando come liquore una buona crema di whisky oppure unendo al mascarpone un pò di Nutella ... vabbè, fate voi!
Ne approfitto per augurarVi un Felicissimo 2013 ricco di cose nuove e buone, ed io ho già un'ideuzza che mi frulla per la testa e che probabilmente Vi svelerò nei prossimi giorni.
Per accompagnarVi in questo nuovo anno giorno dopo giorno con dolcezza vorrei condividere il Calendario 2013 di Matilde Vicenzi con ben 12 ricette tutte da provare: potrete scaricarlo gratuitamente QUI in formato A3 oppure A4.

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