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lunedì 25 maggio 2015

Tutto fa brodo


Tempo di Expo 2015, tempo di riflessioni alimentari ...
Bastano dieci piccoli passi e tante idee innovative per rivoluzionare completamente la propria vita (almeno a tavola!). Iniziare è semplice: prendiamo le nostre cattive abitudini alimentari e mettiamole sul tavolo degli imputati. Mangiamo spesso "schifezze", cibi pronti solo per il gusto di cavarcela in fretta? Buttiamo cibi che ci potrebbero essere utili per la preparazione di altri piatti, non ci chiediamo da dove arrivi questa o quella materia prima, non pensiamo a quali verdure siano di stagione? Cuciniamo sempre le stesse cose, negli stessi identici modi, e solo al ristorante ci concediamo qualcosa di diverso? Se abbiamo risposto sì ad almeno una delle domande, allora abbiamo bisogno di questo libro, in cui Lisa Casali, scienziata ambientale, esperta di cucina sostenibile e blogger di Ecocucina, ci porta alla scoperta di un nuovo mondo, fatto di varietà, risparmio, auto produzione, metodi di cottura alternativi e sostenibilità ambientale. 
Non buttiamoci a capofitto in quest'avventura. Facciamolo con calma, in punta di piedi. Proviamo una ricetta di Lisa, seguiamo un suo consiglio, fermiamoci un attimo a riflettere su una qualsiasi delle nostre decisioni di ogni giorno. 
Poi, in men che non si dica, un piatto dopo l'altro, tutto si farà più chiaro e raggiungeremo quella consapevolezza che per troppo tempo è mancata nella nostra cucina. Saremo allora pronti per produrre in casa il nostro dado vegetale granulare e di farlo a costo zero, utilizzando gli scarti della teglia di verdure che abbiamo appena infornato. La nostra lavastoviglie diventerà all'improvviso un meraviglioso strumento di cottura ecologico e salva tempo. E anche il nostro balcone non sarà più lo stesso: come per magia ci regalerà fragoline di bosco, melanzane e pomodorini di stagione. Inizieremo a credere allora nel nostro potere di cambiare le cose, in qualcosa che ci farà stare davvero bene, perché la vera rivoluzione comincia dalla tavola. Comincia da noi !

TUTTO FA BRODO di Lisa Casali
Ed. Mondadori

lunedì 2 febbraio 2015

Baci fai da te


Sì, con il mio contest ho messo tutti al lavoro per San Valentino ma non crediate che io sia rimasta con le mani in mano! Anche se impegnatissima nella ricerca di un nuovo dentista, cosa tutt'altro che semplice per me che fin da bimba ne ho conosciuto solo uno che adesso stà godendosi la sua meritata pensione, ho trovato comunque il tempo per sperimentare qualcosa. Un prodotto che rappresenta a pieno la festa degli innamorati sono i Baci Perugina e credo che nessuno possa affermare il contrario. Quella dei Baci è una storia tutta italiana di un dolcetto semplice, che all'inizio negli anni '30 si chiamava "cazzotto" e, in un secondo momento, prese il nome più allettante di "bacio". Poi, un creativo, Federico Seneca, ha avuto la geniale idea di aggiungere ai cioccolatini dei cartigli con  frasi d'amore, ed ecco che un piccolo dolcetto si è trasformato in uno dei più amati cioccolatini in Italia e nel mondo. Che sia San Valentino o no i Baci Perugina sono sempre apprezzati, ancor più se li gustiamo o li doniamo dopo averli preparati in casa con grande risparmio e soddisfazione: non importa se non saranno belli e perfetti quel che conta è che siano fatti da noi con le nostre amorevoli manine.
... che la Perugina non me ne voglia e non mi accusi di plagio ma i Miei Baci sembrano proprio gli originali! ;-)

lunedì 31 marzo 2014

La perfezione fatta frittella


... ma frittella non è ! :-) 
State tranquilli perchè i pancakes non si friggono!
Oggi parliamo di una delle più diffuse preparazioni per la colazione americana e non solo. I films d'oltreoceano e Nonna Papera ci hanno abituati a vederli saltare in padella e ci han lasciato la voglia irrefrenabile di prepararli, mangiarli e/o volare negli States. Ideali per iniziare con carica la giornata o per il brunch, i pancakes possono svoltare anche la merenda pomeridiana o una serata in cui non si sa cosa preparare per cena. Veloci e deliziose, possiamo gustare le nostre "frittelle" con sciroppo d'acero, secondo tradizione yankee, ma anche con panna, cioccolato, gelato o marmellata ... un po' di frutta fresca può regalare quel tocco di (apparente) salutismo per giustificare il peccato di gola. 
Se dunque anche Voi volete provarli ed iniziare la carriera di esperti di pancakes (sì! in America esistono questi professionisti!) Vi consiglio di evitare la ricetta fumettistica di Nonna Papera e preferire magari la mia versione, frutto di ben 3 viaggi negli USA e di svariate "spadellate" qui in patria alla ricerca della perfezione. Parlando di numeri e trasparenza devo dirVi che i miei pancakes finora non hanno mai raggiunto lo spessore di 20 mm (leggenda pura americana) ma ai livelli dei 12 mm. ci sono arrivati egregiamente. Se poi Vi interessano anche altre cifre posso aggiungere che il valore nutrizionale delle frittelle "in bianco" dovrebbe attestarsi sulle 227 calorie per 100 grammi di goduria.

venerdì 12 aprile 2013

Estratto di vaniglia homemade

Il vero estratto di vaniglia, quello scuro e denso sciroppo alcolico venduto in preziose bottigliette, ingrediente essenziale nella pasticceria di qualità, è piuttosto difficile da trovare qui in Italia e spesso problematico per il portafoglio ma è invece semplicissimo da preparare in casa: vi presento quindi il metodo, per avere a portata di mano un puro estratto di Vaniglia, di cui un cucchiaino, basterà a dare aroma e profumi unici ed intensi a tutto quanto le vostre manine daranno vita per la delizia dei fortunati palati che assaggeranno le vostre dolcezze. Mi scuso subito per l'assenza di fotografie: il mio estratto di vaniglia è in progress da appena 1 mese ma morivo dalla voglia di condividere questa ricetta/genialata. Non sono riuscita a scattare foto degne dello sguardo di nessuno, vi sottopongo comunque alcune foto esplicative dei vari stadi della estrazione e vi prometto che non mancherò di immortalare il mio estratto non appena sarà pronto e confezionato a dovere! :-)
Tornando a noi, il procedimento è davvero elementare ma un pò lungo il tempo di macerazione: con pazienza e materie prime di qualità otterrete così una ricca e profumatissima essenza di vaniglia pronta all'uso in qualsiasi momento. Vi consiglio di prepararne almeno una doppia dose soprattutto se volete farne un graditissimo regalo per le amiche, magari per il prossimo Natale: in questo caso su LiveLaughRowe e su AndCute potrete trovare alcune etichette stampabili per personalizzare le bottigliette della vostra produzione. Enjoy!

venerdì 21 dicembre 2012

Latte condensato homemade


 
Molti di voi conosceranno il latte condensato e alcuni no: per chi non lo sapesse per latte condensato si intende, in poche parole, latte cotto, privato dell’umidità, cui è stato aggiunto lo zucchero.
Il latte condensato viene spesso utilizzato nella preparazione di cioccolatini, gelati, dolci (soprattutto brasiliani) ma può essere anche consumato al naturale, spalmato sul pane o mangiato a cucchiaiate (sempre che non soffriate di glicemia!). C'è chi lo usa per farcire pan di spagna, chi in sostituzione delle uova per la crema del tiramisù, chi lo trasforma in dulche de leche ... io, per esempio, lo uso per preparare il FUDGE
E' un prodotto distribuito specialmente da una nota marca, venduto in barattoli o tubetti, ma non si trova proprio sempre nei supermercati ed è anche un pò caro, cmq quando capita ne faccio un pò di scorta. Cercando in rete ho scoperto che è possibile farlo anche da sè e per di più è una preparazione di disarmante semplicità!
Di certo farsi il latte condensato in casa ha i suoi vantaggi: in primis la rapidita' di esecuzione e poi,  come per tutte le preparazioni casalinghe, la genuinità, la soddisfazione di aver preparato qualcosa di buono e non da ultimo un bel risparmio economico, che di questi tempi certo non guasta! 

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