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lunedì 3 giugno 2013

Crostata pesche e amaretti

 
Pensavate non avessi preparato nulla per il mio 1° blog-compleanno? Come avrei potuto non infornare un bel dolce? Questa crostata l'avevo scoperta on line giorni fà per caso (per la ricetta devo ringraziare Renza del blog Sfizi e pasticci): mi è sembrata una crostata molto scenografica ed elegante così l'ho subito replicata. La ricetta originale prevede l'uso di pesche fresche ma, poiché non ne ho ancora trovate di sufficientemente saporite, io ho usato quelle sciroppate: l'accoppiata con gli amaretti è sempre perfetta! ... ne gradite una fetta?
P.S. Vi ricordo che i festeggiamenti sono in corso fino al 7 giugno con il mio Birthday Giveaway

giovedì 10 gennaio 2013

Come ti riciclo il pandoro ...


... ovvero LINGOTTO al mascarpone!
Ed eccoci al dolce dell'Epifania che tutte le feste si porta via ma non i pandori o i panettoni che magari ancora abbiamo per casa, così, facendo camminare il cervello, ho pensato di utilizzare il pandoro trasformandolo in qualcos'altro ... i vostri pandori potranno avere vita nuova! Ho elaborato una specie di semifreddo dal gusto ricco come si addice ai Re Magi per chiudere in bellezza le Feste. Potrete comunque usare come base anche un semplice pan di Spagna e replicare anche in altre occasioni magari utilizzando come liquore una buona crema di whisky oppure unendo al mascarpone un pò di Nutella ... vabbè, fate voi!
Ne approfitto per augurarVi un Felicissimo 2013 ricco di cose nuove e buone, ed io ho già un'ideuzza che mi frulla per la testa e che probabilmente Vi svelerò nei prossimi giorni.
Per accompagnarVi in questo nuovo anno giorno dopo giorno con dolcezza vorrei condividere il Calendario 2013 di Matilde Vicenzi con ben 12 ricette tutte da provare: potrete scaricarlo gratuitamente QUI in formato A3 oppure A4.

domenica 2 dicembre 2012

Sbrisolona dolce cuore


La torta sbrisolona è un dolce tipico lombardo, precisamente della zona del mantovano: molto conosciuta anche all'estero è una torta "frollosa", dal gusto ricco e deve il suo nome alla friabilità delle "brise" grandi e piccole che si formano quando, dando un pugno al centro, viene porzionata spezzandola. Proprio per la ricchezza degli ingredienti trovo che sia molto adatta al clima delle Feste: era da tempo che volevo provarla e questi giorni di gioiosa attesa del Natale mi sono sembrati l'ideale, così è diventata il dolce della prima domenica di Avvento. La torta ha origini povere e contadine, ho utilizzato farina di mais, strutto e nocciole per recuperare il gusto caldo della tradizione ed ho aggiunto un cuore di crema agli amaretti come morbida sorpresa.
Questa prima domenica di Avvento ha portato in casa mia anche il presepe, simbolo primo del Natale: non sono importanti le dimensioni e basta trovare un piccolo angolo per la nostra scena della natività affinchè possa semplicemente richiamare l'attenzione e svegliare i nostri cuori. Magari davanti al vostro presepe in ammirazione di quella culla ancora vuota potrete dividere la sbrisolona con i vostri cari soreseggiando un bicchiere di Lambrusco amabile o di vino dolce liquoroso come il Malvasia, il Passito di Pantelleria o il Vin Santo.

mercoledì 21 novembre 2012

Whoopieee !!!


In America sono l'ultima frontiera del dolcetto e, secondo questo simpatico video, minacciano addirittura di sostituire le cupcakes: ecco a voi le whoopie pies! Ideali come dolce finger food, assomigliano a biscotti morbidi come una torta, si assemblano come un piccolo sandwich, con una morbida crema al centro e sono personalizzabili all'infinito, nel gusto e nell'aspetto.
Il Maine e la Pennsylvania si disputano la paternità di queste delizie: la tesi più accreditata li fa nascere nella contea di Lancaster per opera di una comunità Amish. La tradizione vuole che le donne Amish li preparassero in casa e li mettessero nei cestini del pranzo  di mariti e bambini: il nome "Whoopie" sembra derivi proprio dall'urlo di giubilo e meraviglia  che questi facevano trovandovele. La ricetta originale prevede, sia nell'impasto che nel filling, l'utilizzo dello shortening, un grasso vegetale (ndr. Crisco) eventualmente sostituibile con il nostro strutto (grasso animale) o ancor più semplicemente con il burro, mentre il ripieno tradizionale sarebbe una soffice crema bianca, nota negli States come Marshmallows Fluff. Per uteriori interessanti dettagli sulla storia e le caratteristiche delle whoopie pies vi consiglio di leggere il bellissimo post scritto da Giulia direttamente da Chigago.

giovedì 25 ottobre 2012

Torta pere, amaretti e cioccolato

 
Visto che ormai siamo in piena atmosfera autunnale, sulla scia del contest cui sto partecipando e su invito diretto di Matilde Vicenzi, il cui sito frequento molto assiduamente, ho provato questa torta. Una torta dai sapori tipici di questa stagione: un trionfo di pere, "scaldate" dal calore del cioccolato e dal profumo di mandorle degli amaretti. Si tratta proprio di una ricetta della famiglia Vicenzi: molte fans si sono confrontate e cimentate nella sua preparazione: la ricetta originale la potrete trovare QUI, quella che vi racconto di seguito è la mia personale esperienza.

giovedì 16 agosto 2012

Pesche in crema all'amaretto

Dedicato a Jiulia



Il mio dessert per ferragosto. Non un ferragosto qualunque poichè, come ricorda il delizioso doodle di Google, ricorre il centenario della nascita della grande Jiulia Child, cuoca, scrittice e personaggio televiso, che ha fatto conoscere la cucina francese e le relative tecniche al grande pubblico statunitense.
www.google.it
Julia Child, da nubile: Julia Carolyn McWilliams, nasce a Pasadina nel 1912 e pubblica il suo primo libro da cucina nel 1961 assieme a due colleghe gourmand francesi. Il suo ricettario è uno dei più conosciuti al mondo: Mastering the Art of French Cooking, scritto sulla base della sua esperienza di vita a Parigi (capitale della cucina raffinata, ndr) dove abitò seguendo il marito, Paul Child, funzionario di un ente governativo statunitense. Oltre alla rete, nella quale circolano alcune delle sue ricette più famose, il suo nome è ritornato alla ribalta grazie alla pellicola del 2009 ‘Julie & Julia’, un film di Nora Ephron basato sul romanzo di Julie Powell ’Julie & Julia: 365 Days, 524 Recipes, 1 Tiny’, dove la fantastica Maryl Streep interpreta appunto il ruolo della cuoca provetta Julia Child.

Per l'occasione ho scelto di preparare queste pesche in crema all'Amaretto: piccole porzioni di frutta in vetro ingolosite da una soffice crema all'aroma di mandorla e da pezzetti di amaretti, un abbinamento da vero gourmand! :-)

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